Il regalo perfetto? un gioiello personalizzato

"Diamonds are a girl's best friend" , cantava Marylin in una memorabile scena di "Gli uomini preferiscono le bionde" . Un titolo che è diventato proverbiale, perché regalare un gioiello a una donna è sempre una buona idea. Un ciondolo del colore preferito, l'anello che attende da tempo, un elegante paio di orecchini, sono tutti oggetti che la faranno felice e resteranno un bel ricordo. Se poi si sceglie di far personalizzare i gioielli, il regalo diventa un pezzo unico, con grande gioia della destinataria. Tuttavia, se è vero che i diamanti sono i migliori amici delle ragazze, non vuol dire che i ragazzi disdegnino collanine & co. Anche lui apprezzerà un bracciale inciso o una piastrina da portare al collo creata appositamente. La personalizzazione con un nome, una data o l'aforisma preferito comunica che il dono è stato pensato, non visto in vetrina e acquistato frettolosamente. 

I momenti della vita da ricordare sono tanti. La laurea, un compleanno, il primo incontro, il primo Natale trascorso come una famiglia …sono tutti eventi memorabili, e meritano un ricordo tangibile che resti. 

Se si vuole scegliere un gioiello creato apposta per l'occasione, l'offerta è ampia, e le proposte adatte a tutti i gusti, le tasche e gli avvenimenti da celebrare.

Il grande classico è e resta la fede con incisi all'interno i nomi e una data: che sia quella del fidanzamento, del matrimonio, o di un qualsiasi altro giorno che abbia significato qualcosa nella storia della coppia.

La nascita di un figlio è forse il momento più importante nella vita dei genitori. Un modo romantico per festeggiarla è donare alla neomamma un anello fatto comporre per l'occasione con due pietre ai lati, del colore preferito dei genitori, e una più piccola al centro, rosa o azzurra a seconda che il nuovo arrivo sia femminuccia o maschietto. 

Un pensiero meno formale, ma con molte potenzialità, è la collana o il bracciale con i ciondoli, ora meglio noti come "charms", che in inglese vuol dire, appunto, ciondoli. La base di partenza è una semplice collana o bracciale, senza decori. Il resto lo fanno la fantasia e il messaggio che si vuole comunicare. Si può scegliere charm "astratti", che simboleggiano una gamma pressoché infinita di concetti. Amore, amicizia, fortuna, spiritualità, coraggio… Quasi impossibile non trovare qualcosa che faccia al caso nostro! Ovviamente, anche la scelta di ciondoli raffiguranti oggetti, persone e animali è vasta. 

Non sarebbe una bella idea festeggiare l'arrivo di un nuovo gatto con un bracciale con tanto di charm micioso? E un domani si potrà ricordare il trasloco nella nuova casa con un altro ciondolo da mettere vicino al primo, e così via. La peculiarità di questi gioielli è il fatto che si compongono strada facendo, diventando un originale e personalissimo diario. 

I bracciali maschili sono estremamente versatili. Che sia un momento più "istituzionale", come la laurea, o si voglia celebrare un momento significativo, un'amicizia, un giorno da ricordare, di certo il festeggiato sarà piacevolmente stupito di trovare la data della laurea con dedica ad hoc, una frase tormentone condivisa con l'amico di sempre o l'incoraggiamento per l'inizio di una nuova fase lavorativa.

Come rimuovere per bene il make-up

Sappiamo tutti che una buona pelle inizia con un’accurata pulizia, ma a volte non importa quanto accuratamente si strofini e si insaponi, sembra che non riesca a toglierti tutto il trucco . Siamo stati lì. Nonostante i nostri migliori sforzi, ci stiamo chiedendo come rimuovere completamente il trucco.

Prenditi il ​​tuo tempo

Quando si tratta di rimuovere il trucco degli occhi in particolare, più lentamente si va, meglio è. Applicare il solvente per il trucco dopo averlo comprato un e-shop che ha ottenuto il posizionamento sito su google e lasciarlo riposare.

Dagli un paio di minuti, ad esempio, mentre spazzoli e filo interdentale. Questo ammorbidisce mascara, fodera e ombreggiatura in modo che scivoli via facilmente e accuratamente una volta che hai finito di pulirti. Se lo fai, non troverai più sbavature sotto gli occhi al mattino.

Il sapone e l’acqua funzionano meglio delle salviette per il trucco

In fondo sapevi già che le salviette per il trucco non sono poi il massimo , vero? Le salviettine possono essere un eccellente passo iniziale nella rimozione del trucco, infatti sono meglio utilizzate per rimuovere il trucco prima della pulizia. Ma una sessione di skincare appropriata dovrebbe idealmente seguire.

Molti di noi commettono l’errore di usare solo le salviette e andare a letto, ma il trucco non è tutto – devi ancora lavarti la faccia. Usare l’acqua e il viso è ciò che rimuoverà i residui e preparerà la pelle per un regime di buona notte: se usi solo salviette e poi applica la crema idratante, potresti spingere la sporcizia nei pori e svegliarti con brufoli o punti neri.

Assicurati di pulire i bordi della palpebra

Se c’è una zona che viene spesso trascurata durante la rimozione del trucco, è il bordo elusivo della palpebra, dove liner e mascara possono accumularsi nel tempo e portare all’irritazione degli occhi. Soprattutto se stringi i tuoi occhi con un liquido impermeabile, potresti dover entrare con uno strumento più mirato e assicurarti che ogni ultimo granello sia sparito.

Per il lavoro di dettaglio, adoro i tamponi di cotone DHC con olio d’oliva. Abbattono tutto in modo da non dover strofinare, il che si traduce in ciglia che si staccano e cadono. A proposito di ciglia che cadono, non dovresti mai estrarre i pezzi di mascara ostinati con le dita. Per bloccare i grumi senza fare danni, assicurati di dare al tuo dispositivo di rimozione abbastanza tempo per penetrare. Questo è quanto consigliano i più bravi esperti del settore, i quali per dare ottimi suggerimenti hanno creato specifici blog servendosi di un web designer studio

Seguire sempre la rimozione del trucco con l’umidità

Anche se non hai la pelle secca, la rimozione del trucco deve sempre essere seguita con almeno un po’ di umidità mirata: balsami su quelle labbra se hai appena rimosso il rossetto e tampona la crema per gli occhi . Rimuovere il trucco può asciugare la zona degli occhi, che è la pelle più sensibile del tuo viso. Devi tenerlo morbido e idratato.

Come rendere indimenticabile un matrimonio in inverno

Non sono molte le coppie che decidono di sposarsi d’inverno, eppure la stagione fredda offre innumerevoli vantaggi sia per gli sposi che per gli invitati. Inoltre alcuni presunti ostacoli, in realtà, possono brillantemente essere trasformati in opportunità da sfruttare per rendere il proprio matrimonio davvero indimenticabile.

 

Possibilità di freddo e maltempo

Se questo poteva essere considerato uno svantaggio alcuni anni fa, oggi la cosiddetta stagione fredda tende ad essere molto più assolata e assolutamente meno piovosa. Ci sono giornate in inverno così luminose ed assolate che chiunque l’avrebbe scelta come cornice ideale per il proprio matrimonio. Inoltre la scelta poco comune di sposarsi in inverno permette una scelta più ampia della location, magari a prezzi più bassi e di un menù assolutamente più insolito del classico matrimonio estivo. Inoltre se un matrimonio estivo può essere rovinato da un acquazzone imprevisto, un matrimonio invernale non lo sarà mai perché è impensabile che sia organizzato all’aperto. Per rendere indimenticabile il vostro matrimonio d’inverno scegliete una location non troppo grande, magari con un bel camino. Sfruttate l’idea del freddo e dell’intimità offrendo ai vostri ospiti bevande calde come vin-brulé e comfort food come zuppe particolari, rendete la luce calda con decorazioni profumate all’arancia e cannella e giocate sull’anticonformismo che vi ha portato ad una scelta così controcorrente con un carretto di caldarroste, di würstel fumanti o di krapfen appena fritti. Inoltre pensate: quale cosa vi piace fare davvero in inverno? Stare con gli amici a mangiare in un luogo caldo e piacevole sarà sicuramente al top della vostra lista. E anche di quella dei vostri invitati.  

 

Composizioni floreali e bouquet

Luogo comune: in inverno la scelta dei fiori è scarsa. Ma è proprio vero? Abbiamo girato questa domanda a una fiorista per matrimoni che ci ha confermato quello che già immaginavamo: ci sono molti fiori tra cui scegliere in inverno e con cui giocare per composizioni floreali e bouquet deliziosi ed indimenticabili. A seconda dello stile che si sceglierà per il matrimonio ci sono stoffe tirolesi, lane, feltri, bacche, arbusti e spezie che possono essere utilizzati per accompagnare nel migliore dei modi tulipani di infiniti colori, profumatissime gardenie, e ancora amaryllis, bianchi bucaneve, giacinti, delicati anemoni, ranuncoli, calle e bacche di varie forme e sfumature da accompagnare con rami di abete o tranci di edera.  

 

Vestito da sposa

Obiezione classica che viene fatta alla sposa che sceglie un matrimonio d’inverno: “E cosa ti metti? I vestiti da sposa sono tutti estivi!”. Mai obiezione fu più assurda: in inverno sono perfettamente utilizzabili tutti i tessuti, anche quelli impensabili in estate come pellicce e cashmere, ma anche sete e tessuti leggeri abbinati a capispalla caldi e preziosi che renderanno il vostro look assolutamente indimenticabile! E le scarpe? Se avete indossato in agosto un tacco 12 sapete cosa significa sentire i vostri piedi lievitare. Provate a farlo in inverno. Capirete immediatamente la differenza e l’inverno vi piacerà sempre di più.

Nozze in Sudafrica, alla scoperta di flora e fauna

Contrariamente a quanto si possa pensare negli ultimi decenni gli interessi dei turisti di tutto il mondo hanno subito un radicale mutamento: a differenza di quanto succedeva svariati anni fa le mete turistiche hanno vissuto clamorosi ribaltoni almeno a livello gerarchico. Se prima tutti sognavano di andare in America, in Polinesia o in posti similari adesso la meta principale è divenuta il Sudafrica. Sono tantissime, infatti, le giovani coppie che fatta un’accurata selezione decidono di organizzare il proprio viaggio di nozze in Sudafrica.
E se siete tra queste, o comunque vi balena per la testa questa idea, potete tranquillamente chiedere a Travel Design informazioni a riguardo, affidando le vostre scelte a chi del settore è veramente competente.
Ma cosa c’è così bello in Sudafrica? Potremmo parlare tantissimo delle varie metropoli (vedi Città del Capo) e dei vari quartieri che le caratterizzino oppure delle magnifiche spiagge che costeggiano tutta la nazione ma oggi vogliamo catalizzare la nostra attenzioni su quanto la natura ha da offrire all’uomo: parleremo quindi di flora e di fauna.

Perché piante e animali

Le favorevoli condizioni climatiche del Sudafrica si riflettono inesorabilmente su quella che è la copertura vegetale del paese che si presenta rigogliosa, abbondante ma soprattutto assolutamente svariata. A tal proposito, infatti, è possibile scindere il Paese in ben sei zone vegetali differenti tra loro: la savana, la
steppa, la steppa desertica, il deserto, la foresta e la macchia mediterranea.
La foresta, che va sottolineato di estende nelle zone che sono maggiormente colpite da precipitazioni, ricopre solamente lo 0,25% di tutto il territorio e si estende da Nord a Sud ricoprendo svariate zone del paese. La Savana, invece, occupa la parte settentrionale della nazione e qui è possibile trovare piante come il baobab, l’acacia e l’euforbia. Addentrandosi per la Savana si arriva alla steppa dove è possibile trovare numerosi xerofili.
Per quanto riguarda macchia mediterranea e steppa desertica, infine, qui è possibile trovare arbusti spinosi e piante succulente e occupano la parte più occidentale del Sudafrica.

Le meraviglie della fauna

Parlato della flora adesso è obbligatorio parlare anche della fauna. L’intero Sudafrica, probabilmente, può essere considerato come il paese ideale per quasi tutti gli animali eccezion fatta per quelli che patiscono troppo il caldo, vedi gorilla, scimpanzé e alcuni tipi di pappagalli.
Per il resto da Nord a Sud è possibile trovare qualsivoglia tipologia di animali: elefanti, linci, leopardi, gattopardi e via discorrendo. Altresì è possibile trovare oltre 350 specie di rettili (tra i quali spiccano almeno 125 serpenti come il pitone, il cobra e la vipera), 150 specie di roditori e oltre 40.000 specie tra insetti, ragni e scorpioni.
Di uccelli e/o rapaci se ne contano oltre un migliaio di specie mentre sono oltre 200 le tipologie di pesci presenti. Ultima cosa, infine, per i pinguini africani che è possibile ammirare in prossimità della Boulders Beach.

Ilaria & Andrea: i wedding photographers con il viaggio intorno

Ilaria&Andrea sono una giovane coppia di fotografi, uniti nella vita così come nel lavoro. Il dinamismo e l'attitudine a muoversi ed il dinamismo sono alcuni dei tratti fondamentali del loro stile. Non a caso pur svolgendo il lavoro di wedding photographers a Trieste, amano proporsi come fotografi di matrimoni a Treviso, proprio per il loro desiderio di spostarsi e di conoscere nuove realtà.

L'amore per gli spostamenti dal loro quartier generale di Trieste e la passione personale per i viaggi li ha resi particolarmente ricercati dagli sposi che ricercano dei fotografi di matrimoni fuori porta o per essere più preciso che ricercano fotografi specializzati in destination wedding.

Che cosa sono i destination wedding? I destination wedding sono matrimoni in viaggio. Ovvero sono i matrimoni di coppie che decidono di non sposarsi nei luoghi in cui risiedono abitualmente. I motivi? I più disparati! Può trattarsi di coppie che coppie in cui uno dei due coniugi è straniero ma di origine italiana e quindi desidera sposarsi nella terra dei suoi avi. Oppure si tratta di coppie che desiderano sposarsi un a città o in una regione di cui si sono innamorati.

Il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia, negli ultimi anni hanno visto sempre più sposi “venuti da fuori” decidere di ambientarvi il loro giorno più bello. Le location prestigiose in cui ambientare le nozze non mancano, senza contare che le venues risultano molto meno inflazionate delle più internazionali lago di Como, costiera amalfitana, Firenze o Roma.

Tra Veneto e Friuli si hanno a disposizione bellissime location antiche come castelli medievali e rinascimentali, dimore storiche di pregio come ville venete, barchesse o tenute di campagne o contesti costieri con prestigiosi resort dal gusto contemporaneo vista.

Per Ilaria&Andrea la possibilità di lavorare con sposi molto differenti tra loro, gli consente di fotografare matrimoni bellissimi in cui nessun particolare è lasciato al caso. Questo gli da modo, grazie alle loro due sensibilità, diverse ma complementari, non solo di rendere eterni con i loro scatti i momenti più belli di un matrimonio ma anche di raccontare la storia che c'è dietro ad ogni matrimonio.

Amano creare scatti spontanei e naturali che nascono senza essere preparati, per puro caso.

La loro definizione di immagine perfetta? Quella che riguardata dopo anni da quando è stata scattata è ancora capace di emozionare e rievocare l'attimo in cui è stata realizzata.

Se vi piace questa idea di fotografia non vi rimane che contattare Ilaria e Andrea fotografi di matrimoni a Treviso ma anche a Udine e Gorizia.

Sposarsi ad Udine: qualche informazione utile.

Udine è una splendida città dalle dimensioni ridotte ed altamente vivibile. È una piccola perla che merita di essere scoperta sia per la sua cultura che per le sue attrazioni. Sono molte le cose che si possono fare ad Udine e sposarsi è una di queste. In questo articolo vogliamo raccogliere alcune informazioni utili per organizzare il vostro matrimonio udinese.

Per sposarsi in capoluogo friulano è perfetto in ogni stagione e le tendenze ci dicono che in generale in Italia sono sempre di più gli sposi che decidono di andare contro corrente e sposarsi in inverno. A Udine però il periodo che va da fine ottobre a dicembre può essere obiettivamente molto piovoso. Per i fotografi di matrimoni a Udine, se veri professionisti, questo non è un problema, ma per gli sposi potrebbe obiettivamente esserlo: l'abito della sposa, gli spostamenti ecc…

Il periodo tra settembre e la metà ottobre invece potrebbe essere particolarmente consigliato per chi vuole giornate ancora abbastanza lunghe con temperature gradevoli ma non soffocanti. Il periodo ideale va comunque da maggio ad inizio ottobre.

Ad Udine sette matrimoni su dieci vengono celebrati con rito civile e le location messe a disposizione non hanno davvero nulla da invidiare ad una chiesa. Vi sono: Sala matrimoni di via Beato Odorico da Pordenone, il Salone del Popolo di Palazzo D'Aronco, Sala matrimoni della Loggia del Lionello, Salone del Parlamento nel castello di Udine, la location più sfarzosa e quindi più costosa tra quelle enunciate. Per chi stava pensando ad un matrimonio all'aperto c'è anche la corte di Palazzo Morpurgo, una location davvero suggestiva!

Chi sta pensando a dove realizzare le proprie foto di matrimonio a Udine gli scorci più suggestivi sono sicuramente rappresentati da:

  • piazza Libertà e la loggia del Lionello

  • il castello con la sua collina.

  • Piazza Matteotti anche detta San Giacomo o delle erbe.

Chi sta leggendo articoli su come evitare i tipici errori durante l'organizzazione di un matrimonio avrà sicuramente letto di evitare le giornate con eventi e manifestazioni, ed ovviamente Udine non fa eccezione. Le date in cui è consigliato evitare un matrimonio, sono sicuramente quelle in cui si svolge Friuli Doc (la seconda settimana di settembre) e quelle in cui è impegnata Piazza Primo Maggio (il principale parcheggio della città) con il lunapark di Santa Caterina e della festa di primavera. Anche Natale potrebbe essere un po' movimentato ma se avete deciso di sposarvi in dicembre sapete ben convivere con l'atmosfera natalizia.

Il viaggio di nozze come antidoto allo stress

 Il viaggio di nozze come antidoto allo stress

Il 2018 è l'anno per eccellenza per celebrare il matrimonio a quanto pare, e si sa, ogni matrimonio che si rispetti, prevede in seguito uno straordinario viaggio di nozze che possa far dimenticare lo stress dei preparativi ed ogni altra preoccupazione riguardante la casa, l'affitto, il mutuo da pagare o la postazione da trovare alla nuova aspirapolvere ed a tutte le cianfrusaglie che non si vogliono buttar via.

Per la luna di miele è preferibile affidarsi ad un'agenzia di viaggi piuttosto che prenotare voli, hotel ed attività su internet: infatti l'agenzia garantisce più sicurezza e fornisce dei pacchetti e dei servizi talvolta insuperabili da siti internet.

Le mete più ambite per il viaggio di nozze nel 2018

Quali sono le mete preferite dai neo-sposini nel 2018?

 

  • Polinesia: questa località è esattamente il sogno nel cassetto di moltissimi viaggiatori che la scelgono come luna di miele perché sanno di potersela permettere solamente grazie ai regali di nozze. Si può godere di spiagge bianche, un mare mozzafiato ed anche della cordialità degli abitanti del posto. Per informazioni in più, riguardanti la Polinesia, clicca qui.
  • Montenegro: ebbene sì, sembra una meta particolarmente ambita questa nel 2018, forse per i costi abbastanza accessibili, ma più di tutto per il paesaggio che offre dalle montagne alle spiagge; insomma, non manca davvero nulla.
  • Croazia: anche la Croazia in questi ultimi anni sta andando molto di moda; forse per i suoi parchi nazionali, forse per le sue spiagge incredibili o forse per la sua cultura e la sua arte, la Croazia suscita molto stupore.
  • Islanda: come dimenticare questo paradiso? Per quanto riguarda i paesaggi naturali l'Islanda è assolutamente impareggiabile; da maggio ad agosto inoltre le temperature non scendono sotto lo 0, quindi è possibile ammirare la bellezza del posto senza soffrire troppo il freddo.
  • California: eh si, ci sta tutto il viaggio negli States! La California tra l'altro è meta perfetta in qualsiasi periodo, in inverno ed in estate.
  • Creta: chi è particolarmente affascinato dalla storia non può non fare un viaggio a Creta e godere dei tour archeologici programmati; qui inoltre il mare è considerato ancora uno dei più puliti in Europa.
  • Malta: anche Malta può vantare spiagge incantevoli e soprattutto del sano divertimento a quelle coppie che vogliono essere un po' spensierate e godersi la vita prima di tornare alla realtà.

Godersi il viaggio di nozze

In ogni caso, anche il viaggio di nozze va stabilito insieme, quindi non si può far altro che venire ognuno incontro ai gusti dell'altro, sperando di averli abbastanza compatibili; il mio augurio è che possiate divertirvi e trovare sin da subito la serenità sperata.

 

 

Smartphone VS macchine fotografiche

Smartphone VS macchine fotografiche

I nuovi, potentissimi Smartphone sono diventati delle vere proprie macchine fotografiche. Vi propongo alcuni suggerimenti per impostare la fotocamera montata sul vostro dispositivo portatile. Le fotocamere degli Smartphone, come si può leggere su https://www.felicieditore.it/ sono sempre più potenti, tanto che hanno dato un duro colpo al mercato delle macchine fotografiche compatte.

Sono montate su dispositivi che, almeno inizialmente, non erano state pensate per scattare foto. Nonostante ciò la maggior parte dei telefoni, e moltissime applicazioni, mettono a disposizione tutta una serie di strumenti per trasformare lo Smartphone in una macchina fotografica.

Impostazioni della fotocamera dello Smartphone

Basta sapere dove sono le impostazioni della fotocamera dello Smartphone e come usarle. Ecco come impostare la risoluzione: nella maggior parte degli Smartphone, quelli di fascia medio alta, che danno l’opportunità di scattare foto, così come di girare video, a risoluzioni diverse.

Controllate nelle impostazioni dell’app fotografica per verificare se avete impostato la larghezza massima dell’immagine e la maggior risoluzione possibile: occuperete più spazio, ma otterrete foto migliori, con più dettagli. Per avere un’idea dell’ingombro delle foto sulla memoria del telefono, o sulla scheda SD, prendete come esempio (poi fate i vostri calcoli) una foto scattata alla massima risoluzione con una fotocamera da 5 megapixel difficilmente arriva 2 megapixel.

Impostare la messa a fuoco automatica

Se nella fotografia tradizionale con una macchina fotografica si ha la possibilità di scegliere se mettere a fuoco manualmente, giocando con lo zoom, oppure, solitamente, premendo a metà il pulsante di scatto, Negli Smartphone le cose funzionano in modo diverso. È vero, a volte un pulsante di scatto c’è, ma quasi tutto passa attraverso l’interfaccia tuoch. La maggior parte dei modelli di Smartphone permettono di premere un dito sulla parte da mettere a fuoco, prima di scattare.

Il riconoscimento dei volti

Molte app fotografiche riconoscono i volti inquadrati e li mettono automaticamente fuoco, come avviene in molte fotocamere.

Scegliere la giusta esposizione

L’esposizione è il processo in cui la luce, riflessa da un soggetto, entra dall’apertura del diaframma nell’obiettivo fino a colpire il sensore per un determinato periodo di tempo. Difficile ragionare in questi termini quando si parla di uno Smartphone, eppure è possibile.
Pure con un telefonino, anche se in modo più automatico, possiamo impostare la corretta combinazione di tempo di otturazione, apertura di diaframma e sensibilità del sensore ovvero ISO (ISO indica la sensibilità del sensore). Molti Smartphone prevedono tra le impostazioni anche la scelta dei valori dell’esposizione.

La giusta location per l’evento perfetto

La giusta location per l’evento perfetto

Quanto è importante la scelta della giusta location per il successo di un evento?

La location è essenziale: è il punto da cui tutto parte. Tutti noi, quando prendiamo parte a un evento, notiamo per prima cosa il posto in cui ci troviamo. Sulla location si costruisce l’intera cornice dell’evento, l’atmosfera, l’impressione che questo creerà negli ospiti. Senza contare il fatto che una location che non abbia le caratteristiche fisiche e logistiche per adattarsi all’evento in questione rischierà di creare autentici disagi ai partecipanti. Scegliere la location giusta quando si organizza un evento significa essere già almeno a metà dell’opera.

Nella scelta della location, sono moltissime le variabili che entrano in gioco, ma le prime considerazioni da fare sono senza dubbio relative alle dimensioni dell’evento e al budget. Una location deve essere prima di tutto adatta a contenere il numero di invitati che si prevedono, ma non risultare troppo ampia, per evitare il senso di “vuoto” che farebbe sembrare l’evento poco riuscito. Una buona location deve essere anche tecnicamente adatta a supportare il tipo di evento che si vuole organizzare. Ci sono poi tutta una serie di altre considerazioni, riferite sia al tipo di evento e quindi alle caratteristiche tecniche della location – per esempio in termini di impianti audio e video, possibilità di gestire catering e intrattenimento e qualsiasi altra necessità – ma anche al prestigio e al tono dell’evento. Un evento formale di alto profilo, come una cena di gala, richiederà una location di grande prestigio, che dia agli ospiti la misura dell’importanza dell’occasione. La stessa location, per quanto bella, sarebbe totalmente inadatta e risulterebbe controproducente in un evento il cui scopo sia la socialità, come per esempio una cena di Natale aziendale o un team building che serva a rafforzare lo spirito di squadra fra colleghi.

 

Un aspetto critico nella scelta della location è sicuramente la stagionalità. L’influenza più ovvia della stagionalità sta certamente nella scelta fra location all’aperto e o al chiuso. Questo non vuol dire che non ci siano location che permettono di godere di splendidi giardini anche nella stagione invernale, ma naturalmente è molto più frequente che i grandi spazi all’aperto vengano prenotati in primavera o in estate. Spesso non è neanche un fatto di temperatura, ma di inclinazione: in inverno siamo tutti più abituati ad apprezzare il piacere di ritrovarci in un interno accogliente, magari con del cibo saporito e un buon bicchiere di vino, mentre d’estate stare al chiuso ci sembra quasi uno spreco e abbiamo il desiderio di godere della natura. Queste considerazioni di natura psicologica sono molto importanti quando si crea la formula per un evento.